DALLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA UN FONDO REGIONALE PER IL MICRO CREDITO

La Regione intende promuovere l’accesso al credito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di micro impresa. In particolare si intende finanziare le micro-attività operanti sul territorio regionale, che per loro natura risultano avere maggiori difficoltà nell’accesso al credito, in un percorso che li aiuti a strutturare la loro attività e ad acquisire quindi livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito.

Scadenza: 31/12/2017

Riferimento normativi: Legge regionale n. 23/2015

Soggetti Beneficiari / Destinatari:
Possono presentare domanda per accedere al Fondo: 1. Lavoratori autonomi e liberi professionisti operanti in Emilia-Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita IVA da minimo un anno e da non più di cinque, con un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso tra 15.000,00 e 70.000,00 euro; I liberi professionisti sono iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge n. 4 del 2013; Sono ammissibili anche iniziative promosse da forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese; 2. Imprese individuali, Società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano avviate da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi compreso fra 15.000,00 e 100.000,00 euro; le imprese devono essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la CCIAA territorialmente competente. In ogni caso, i richiedenti dovranno dichiarare di non avere un livello di indebitamento a breve superiore a 50.000,00 Euro.

Requisiti di ammissibilità:
I richiedenti, a seconda del caso, in sede di presentazione della domanda di finanziamento
sotto la propria responsabilità dovranno autodichiarare che:

  1. l’impresa è attiva e non è sottoposta a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  2. l’impresa non presenta le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi del punto 10 della Comunicazione della Commissione “Orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta (2004/C 244/02);
  3. in presenza di dipendenti, la sussistenza di una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  4. rispetta le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  5. l’impresa non è destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno (c.d. clausola “DEGGENDORF”);
  6. non sussistono cause di divieto, sospensione o decadenza di cui all’art. 67 del del D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia) nei confronti dei soggetti richiedenti;
  7. non sono sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
  8. aderire alla Carta dei principi di Responsabilità sociale della Regione Emilia-Romagna.

Natura ed entità dell’agevolazione:
Finanziamento con mutuo chirografario a tasso 0, compreso da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro. La durata massima del finanziamento è di 5 anni comprensiva della possibilità di godere di 1anno di preammortamento. Il rimborso dei finanziamenti è regolato sulla base di un piano con rate mensili o al massimo trimestrali.

Regime di aiuto:
Per ogni singolo finanziamento verrà comunicato dal gestore un ESL pari al calcolo attualizzato e anticipato del differenziale tra il tasso di interesse di mercato (considerato pari al tasso di riferimento fissato dalla Commissione Europea, in vigore al momento della concessione del finanziamento) e il tasso nominale ottenuto dall’impresa. Tale ESL andrà computato in “De minimis”.
L’ESL calcolato di cui al punto 1 può essere cumulato ad altre misure di intervento pubblico.

Costo per il beneficiario:
Il beneficiario pagherà al Gestore una Commissione di Gestione così composta: · una quota base richiesta a titolo di diritti di segreteria commisurata in euro 100,00; · una quota fino al 4% sull’importo finanziato. L’importo dovrà essere corrisposto direttamente al soggetto gestore all’atto del perfezionamento del contratto di mutuo dal soggetto beneficiario e verrà trattenuto dall’importo finanziato all’atto dell’erogazione del mutuo; · una quota fino al 2% sull’importo finanziato a copertura del costo della garanzia in favore della Regione Emilia Romagna per il 50% dei finanziamenti erogati. L’importo dovrà essere corrisposto direttamente al soggetto gestore all’atto del perfezionamento del contratto di mutuo dal soggetto beneficiario e verrà trattenuto dall’importo finanziato all’atto dell’erogazione del mutuo;

Spese Ammissibili:
Le iniziative finanziabili riguardano lo sviluppo di un’attività di lavoro autonomo, professionale o di microimpresa. Le finalità del finanziamento richiesto potranno riguardare, a titolo esemplificativo:
a) l’acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta;
b) il pagamento di corsi di formazione, anche di natura universitaria o postuniversitaria, volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell’imprenditore e dei relativi dipendenti; i finanziamenti concessi alle società di persone e alle società cooperative possono essere destinati anche a consentire la partecipazione a corsi di formazione da parte dei soci;
c) esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell’attività compreso il costo di personale aggiuntivo;
d) investimenti in innovazione , in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di prodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione;

Presentazione Domande:
Le domande possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 31 dicembre 2017 presentandosi presso gli Sportelli territoriali di Unifidi Emilia-Romagna di cui all’allegato A.

Link Al Sito Ufficiale Del Bando:
http://imprese.regione.emilia-romagna.it/Finanziamenti/industria-artigianato-cooperazione-servizi/fondo-regionale-microcredito

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