DALLA REGIONE ER BANDO PROMOZIONE DELL’EXPORT PER IMPRESE NON ESPORTATRICI

Il bando intende rafforzare le capacità organizzative e manageriali delle imprese, per renderle capaci di affrontare i mercati internazionali, contribuendo a diversificare i mercati di sbocco e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.

Presentazione domande
1) dal 15 maggio al 15 giugno 2017
2) 11 settembre al 11 ottobre 2017

Riferimenti normativi
Delibera n. 452 del 10/04/2017

Soggetti Beneficiari / Destinatari
Possono partecipare al bando: Tipologia A: le imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna; le reti formali di imprese piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate. Tipologia B:le imprese piccole e media dimensione aventi sede o unita operativa in Regione Emilia-Romagna; le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede o unita operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate.

Requisiti di ammissibilità
Le imprese devono inoltre possedere i seguenti requisiti:
a) avere un fatturato minimo di € 700.000 così come desunto dall’ultimo bilancio disponibile;
b) essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio entro la data di presentazione della domanda;
c) esercitare attività industriale di produzione di beni e servizi, come indicato dall’art. 2195 del c.c. ed esclusa l’impresa agricola come definita all’art. 2135 del c.c., e che come tali sono iscritti alla camera di commercio;
d) appartenere ai settori di attività economica ammissibili ai sensi del presente bando e desumibili dai dati di iscrizione presso la competente Camera di commercio (si considereranno alternativamente i codici primari e i codici secondari di attività). I settori di attività ammessi e quelli esclusi dal contributo regionale sono indicati nell’APPENDICE 1 al presente bando;
e) possedere i requisiti (parametri dimensionali e caratteri di autonomia) di piccola e media impresa indicati nell’APPENDICE 2 al presente bando;
f) essere attive da almeno due anni e non essere sottoposte a procedure di liquidazione, fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali al momento della presentazione della domanda;
g) essere in regola con i pagamenti e gli adempimenti previdenziali e assicurativi;
h) non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;
i) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato oggetto di azione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
j) Di non essere stato oggetto nei precedenti tre anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali, o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’azienda e non sanabili.

Tipologia dei progetti / Natura ed entità dell’agevolazione
Il presente bando supporta due tipologie di progetti:

tipologia A.
Azioni per imprese non esportatrici o esportatrici non abituali. Progetti realizzati da piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali, finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa;

tipologia B.
Partecipazione a fiere internazionali. Progetti realizzati da piccole e medie imprese, anche già esportatrici, per la partecipazione a un programma costituito da almeno 3fiere svolte in paesi esteri.

Contributo regionale – Progetti Tipologia A :
Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 40% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 100.000,00. Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di Euro 100.000,00 per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di Euro 400.000,00 per progetto. Il contributo massimo viene aumentato fino al 45% delle spese ammissibili, comunque entro il limite massimo di Euro 100.000,00, in fase di concessione, a condizione che l’impresa beneficiaria si impegni ad aumentare l’occupazione complessiva, prevedendo un incremento degli occupati a tempo indeterminato da verificare alla fine del progetto calcolato secondo il seguente schema


Occupati a T.I. dell’impresa alla data di presentazione della domanda Incremento occupazionale
Fino a 20 1 unità
Da 21 a 40 2 unità
Da 41 a 60 3 unità
Da 61 a 80 4 unità
Da 81 e oltre 5 unità

Contributo regionale – Progetti Tipologia B : Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 30.000,00. Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura di Euro 30.000,00 per ogni impresa della Rete, fino a un massimo di Euro 120.000,00 per progetto. I contributi concessi ai sensi del presente provvedimento non sono cumulabili, per le stesse spese e per i medesimi titoli di spesa, con altri provvedimenti che si qualificano come aiuti di stato (sia in forma di regimi che di aiuti ad hoc) o sono concessi a titolo di un regolamento “de minimis”, ad eccezione degli aiuti sotto forma di garanzia.

Spese Ammissibili
Per la realizzazione dei progetti della tipologia A sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
1. Spese di consulenza esterna volte ad identificare e sviluppare un percorso di internazionalizzazione pluriennale, comprensivo della relazione iniziale sulle capacità/potenzialità di sviluppo dell’impresa sui mercati esteri (check up aziendale) e redazione del piano export. Questa spesa è ammessa fino al limite massimo di Euro 20.000,00;
2. Spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers;
3. Spese relative al “Temporary export manager” (TEM) dedicato alla conduzione, coordinamento e gestione delle attività del progetto, con riferimento anche alle attività svolte nel paese target, fino ad un massimo di € 50.000,00 al netto degli oneri. Il TEM dovrà essere scelto fra professionisti o società di consulenza con comprovata esperienza in materia di internazionalizzazione (come risultante da CV che andrà allegato al progetto) che rispondano ai requisiti minimi individuati nell’APPENDICE 3 del bando;
4. Spese relative all’organizzazione di incontri d’affari e visite aziendali in Emilia-Romagna di potenziali partner commerciali e produttivi esteri (dai paesi target scelti dall’impresa), incluse le spese di viaggio, vitto e alloggio dei rappresentanti delle imprese estere, con l’esclusione delle spese di viaggio, vitto e alloggio dei dipendenti, soci o rappresentanti dell’impresa beneficiaria del contributo. Spese per l’organizzazione di eventi promozionali quali: affitto e allestimento sale, catering, hostess e/o interpreti;
5. Spese di consulenza esterna per valutare la fattibilità o supportare la predisposizione di una rete commerciale all’estero o di centri di servizio di vendita o controllo, assistenza post-vendita, logistica (con l’esclusione di contratti di rappresentanza/agente di vendita, conto vendita, franchising o simili e delle spese di gestione ordinaria di tali attività);
6. Spese per la partecipazione a fiere di livello internazionale o di livello nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa. In particolare:
– il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;
– il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed escluse le spese doganali;
– il costo di hostess e interpreti/traduttori;
Solo per settori ammissibili della sezione “Industrie culturali e creative” coerenti con la Strategia S3 di cui all’APPENDICE 4, sarà ammissibile anche la spesa per la partecipazione ad una sola fiera di qualifica internazionale realizzata in Italia;
7. Spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
8. Spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
9. Spese per la predisposizione o revisione del sito internet aziendale in lingua straniera e per la sua pubblicizzazione tramite internet (quali, a titolo di esempio: search engine optimization, search engine marketing, direct email marketing, content management, compreso il monitoraggio e la reportistica dei risultati), elaborazione di piani di web marketing. Tali spese sono ammesse nel limite massimo del 5% della somma delle spese sopra indicate (dalla voce 1 alla voce 8);
10. Spese per la produzione di materiali promozionali (in lingua inglese o nelle lingue dei mercati di destinazione individuati dal progetto), ad esclusione della manualistica tecnica, nel limite massimo del 5% della somma delle spese dalla voce 1 alla voce 8;
11. Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 2,5% del totale delle spese dalla voce 1 alla voce 8:
Per la realizzazione dei progetti della tipologia B sono ammissibili le spese per la partecipazione a fiere con qualifica internazionale o nazionale svolte nei paesi esteri scelti dall’impresa. In particolare:
1. il costo dell’area espositiva, della progettazione dello stand e del suo allestimento;
2. il trasporto dei materiali e dei prodotti, compresa l’assicurazione ed escluse le spese doganali;
3. il costo di hostess e interpreti/traduttori;
4. le spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers e per l’organizzazione di incontri di affari da realizzare nel contesto fieristico;
5. le spese per la registrazione e la protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto;
6. le spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio nei mercati di destinazione individuati nel progetto.

Periodo di Validità delle spese
Tutte le spese relative al progetto devono essere fatturate a partire dalla data di inizio del progetto (data di presentazione della domanda) ed entro il 31/12/2018. Le spese dovranno essere interamente sostenute (quietanziate) entro la data di presentazione della rendicontazione di progetto, fissata al 01/04/2019.

Presentazione Domande
La presentazione della domanda di contributo avverrà, esclusivamente tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull’applicativo web appositamente predisposto,in due diverse chiamate:
la prima dal 15 maggio al 15 giugno 2017
la seconda dal 11 settembre al 11 ottobre 2017

Link Al Sito Ufficiale Del Bando
http://imprese.regione.emilia-romagna.it/progetti-di-promozione-dellexport-e-per-la-partecipazione-ad-eventi-fieristici

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