Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha emanato il Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026, con il quale vengono definite specifiche modalità operative da adottare quando si verifica un degrado temporaneo dei servizi RENTRI necessari alla gestione del Formulario di identificazione dei rifiuti in formato digitale (FIR digitale).
Il provvedimento riguarda le situazioni in cui una o più funzionalità RENTRI risultano degradate, limitate o non pienamente operative, impedendo la normale prosecuzione delle attività, senza però configurare una completa o grave indisponibilità del sistema, già disciplinata dai precedenti decreti direttoriali n. 319/2025 e n. 25/2026.
Il decreto disciplina tre principali situazioni operative:
| 1) impossibilità di emettere il FIR digitale | l’operatore può emettere il formulario in formato cartaceo |
| 2) impossibilità di integrare il FIR digitale durante il trasporto | è possibile aggiornare la stampa del FIR digitale e sottoscriverla con data e firma autografa; da quel momento il documento assume il regime del FIR cartaceo |
| 3) impossibilità di integrare il FIR digitale presso il destinatario | anche il destinatario può completare sulla stampa del FIR digitale i dati di propria competenza, apponendo data e firma autografa |
Per i FIR gestiti attraverso queste procedure emergenziali non si applica l’obbligo di trasmissione al RENTRI dei dati contenuti nel formulario. Gli operatori devono però documentare il degrado del sistema, ad esempio tramite i messaggi di errore restituiti dal portale, dall’applicazione mobile o dai servizi di interoperabilità.
Particolarmente importante l’obbligo di compilare la dichiarazione prevista nell’Appendice all’Allegato 1 e trasmetterla via PEC all’indirizzo dit.rentri@pec.it entro il primo giorno lavorativo successivo alla cessazione del degrado, allegando almeno un’evidenza del malfunzionamento.
Il decreto raccomanda inoltre agli operatori di dotarsi preventivamente di un quantitativo adeguato di FIR cartacei bianchi vidimati, così da poter garantire la continuità delle attività in caso di problemi temporanei alla piattaforma.
Le nuove disposizioni entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul sito del MASE; il provvedimento è stato pubblicato il 10 settembre 2026.
Testo ufficiale: Decreto Direttoriale n. 254 del 9 settembre 2026 – PDF ufficiale RENTRI