La Direttiva (UE) 2026/470 (“Pacchetto Omnibus I”) interviene sul quadro europeo della sostenibilità introducendo misure di semplificazione e una revisione delle tempistiche applicative. L’intervento modifica in modo rilevante l’applicazione della Corporate Sustainability Reporting Directive e della Corporate Sustainability Due Diligence Directive, con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi e migliorare la proporzionalità degli obblighi.
🔍 Principali novità tecniche
- Ridefinizione del perimetro soggettivo
- Grandi imprese: obbligo limitato a organizzazioni con
👉 oltre 1.000 dipendenti e > 450 milioni € di fatturato netto - PMI quotate:
👉 escluse dall’ambito applicativo - Imprese extra-UE: soggette solo se:
- generano > 450 milioni € di fatturato nell’UE
- e dispongono di filiale o controllata UE con > 200 milioni €
- Catena del valore (due diligence)
- Superamento dell’approccio estensivo
- Focus su:
👉 rischi rilevanti e concreti
👉 riduzione degli obblighi indiretti sulle PMI della filiera
- Semplificazione del reporting ESG
- Razionalizzazione degli standard ESRS
- Riduzione delle duplicazioni informative
- Maggiore integrazione tra:
- reporting di sostenibilità
- gestione dei rischi
- governance aziendale
- Rinvio e gradualità applicativa
- Introduzione di una fase transitoria (2025–2026)
- Slittamento degli obblighi operativi
📅 Scadenze aggiornate (post Omnibus I)
| Tipologia impresa | Nuovi obblighi |
| Grandi imprese (>1.000 dipendenti + >450 mln € fatturato) | Applicazione dal 2027 (su dati 2026) |
| PMI non quotate rilevanti | Applicazione dal 2029–2030 (graduale) |
| Imprese extra UE (>450 mln € fatturato UE + presenza stabile) | Applicazione dal 2029 |
| Periodo transitorio | 2025–2026 (adeguamento sistemi e processi) |
⚠️ Impatti operativi per le aziende
Le organizzazioni devono:
🔧 Adeguamenti richiesti
- aggiornare i sistemi di raccolta e gestione dati ESG
- rivedere le procedure di valutazione dei rischi
- riallineare i processi di compliance e reporting
📊 Governance e controllo
- rafforzare il collegamento tra:
- sostenibilità
- controllo interno
- strategia aziendale
🔗 Supply chain
- ricalibrare le attività di due diligence
- ridurre gli impatti indiretti sui fornitori PMI
🎯 Obiettivo del legislatore europeo
- Ridurre la complessità normativa
- Garantire maggiore proporzionalità
- Tutelare la competitività delle imprese UE
- Mantenere elevati standard ESG