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È ufficialmente aperta la campagna di comunicazione dei dati ambientali relativa alla Dichiarazione PRTR 2026, riferita all’anno 2025, come comunicato da ISPRA.

L’adempimento riguarda i gestori degli stabilimenti soggetti agli obblighi previsti dal DPR 157/2011, in attuazione del Regolamento CE 166/2006.

📌 Cosa cambia nel 2026

La principale novità riguarda la modalità di invio:

  • Introduzione del nuovo applicativo PRTR online
  • Accesso tramite richiesta di accredito utenti
  • Gestione completamente digitale della dichiarazione

Chi è già accreditato può accedere direttamente alla compilazione.

🧾 Contenuti della dichiarazione

Restano invariati rispetto agli anni precedenti:

  • Parametri e sostanze da comunicare
  • Valori soglia
  • Criteri di compilazione

⚠️ Attenzione invece a:

  • Corretta compilazione della scheda attività PRTR
  • Inserimento dei volumi di produzione secondo le unità previste
  • Utilizzo dei fattori di conversione (es. TEP, UBA) come indicato nel manuale ISPRA
🐄 Focus allevamenti

Per gli allevamenti soggetti a dichiarazione:

  • Sono disponibili istruzioni specifiche integrative
  • Obbligatoria la conversione dei capi in UBA (Unità di Bestiame Adulto)
⏰ Scadenza

📅 30 aprile 2026

Il mancato invio o l’invio incompleto può comportare sanzioni amministrative.

🎯 A chi si applica

L’obbligo riguarda gli stabilimenti con attività rientranti nel registro PRTR, tra cui:

  • Impianti industriali rilevanti
  • Grandi impianti di combustione
  • Alcune attività agricole e zootecniche
  • Installazioni soggette ad autorizzazioni ambientali (es. AIA)
💡 Consiglio operativo

È fondamentale:

  • Verificare per tempo l’accreditamento alla piattaforma
  • Consultare il manuale utente aggiornato
  • Predisporre i dati con anticipo per evitare errori o ritardi

📚 Per tutte le scadenze tieniti aggiornato sul nostro sito https://www.crescosrl.it/scadenze-mese-per-mese/