Skip to main content
Whistleblowing: analisi delle Linee Guida sui canali interni di segnalazione

ANAC ha approvato le Linee Guida n. 1/2025 (Delibera n. 478 del 26 novembre 2025) che forniscono indicazioni operative aggiornate per la gestione dei canali interni di segnalazione whistleblowing, in attuazione del D.Lgs. 24/2023, nel rispetto delle garanzie di riservatezza e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

🔎 Cosa chiariscono le nuove Linee Guida

  • Obbligo di canali interni sicuri per enti pubblici e imprese private soggette alla normativa
  • Garanzia di riservatezza dell’identità del segnalante, del segnalato e dei contenuti
  • Ruolo e requisiti del gestore del canale: autonomia, indipendenza, formazione specifica
  • Modalità di segnalazione: scritta (preferibilmente tramite piattaforme informatiche) e orale
  • Coinvolgimento delle organizzazioni sindacali (informativo, non vincolante)
  • Divieto assoluto di ritorsioni e rafforzamento delle tutele per il segnalante
  • Sanzioni ANAC fino a 50.000€ in caso di mancata attivazione o gestione non conforme
  • Integrazione con Modello 231, codici di comportamento e sistemi disciplinari
  • Formazione obbligatoria per gestori e personale

📌 Impatti pratici per le organizzazioni

✔ Verifica/adeguamento del canale whistleblowing
✔ Aggiornamento MOG 231, procedure interne e policy
✔ Nomina formale del gestore e del sostituto
✔ Formazione documentata
✔ Riduzione del rischio sanzionatorio e reputazionale

📄 Fonte: Linee Guida ANAC n. 1/2025

Il nostro team di tecnici è a disposizione per qualsiasi chiarimento. Contattateci qui!